Eventi

/
Quello del puerperio è un periodo spesso dimenticato. Dimenticato dalla società che chiede alle donne di ri-tornare ad essere quelle di prima come se nulla fosse successo. Dimenticato dalle donne stesse che negli anni 2000 non hanno mai saputo che esistesse un tale periodo e se ne hanno sentito parlare si tratta di "qualcosa di antico". Dimenticato dalla formazione per le ostetriche che si concentra quasi tutta sul momento dell'assistenza e delle prime ore dopo il parto. 

Così molte di noi si trovano, una volta uscite dall'università,  nel mondo del lavoro senza avere gli strumenti per offrire alle donne un sostegno competente nei giorni preziosissimi del puerperio.

Noi ostetriche di Zoè, avendo il privilegio di poter assistere le donne in piena continuità dell'assistenza e con grande soddisfazione, e ottimi esiti, anche nel puerperio, vogliamo mettere a disposizione delle colleghe la nostra esperienza in merito. 

Per farlo abbiamo pensato a due giornate studio per ostetriche e studentesse in cui confrontarci, offrire informazioni e strumenti per cominciare ad approfondire l'arte del prendersi cura che così tanto ci appartiene e compete.

Due moduli da poter frequentare anche separatamente 

PRIMO MODULO 24 SETTEMBRE 2018!

dalle 9.00 alle 18.00

Argomenti del primo modulo:

L'ascolto delle storie e dei bisogni

Cosa osservare nella madre e nel neonato

L'imprinting relazionale e affettivo

Il rebozo di chiusura

Il rebonding

La luna di bimbo

La cura del perineo

presso Casa Maternità Zoè

Via Clemente VII, 5

Per info e iscrizioni 0666031290 - 3333289606 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

/

E arrivato il momento per la nostra Casa maternita' di inaugurare una nuova sede. Sono stati mesi intensi e ricchi di emozioni e gratificazioni, le nostre socie e i nostri soci continuano a mandarci messaggi di incoraggiamento e ringraziamento e noi ringraziamo loro per il continuo sostegno e per la partecipazione alle attivita' che permettono di continuare questa avventura e pensarla ancora piu' in grande.

La nostra nuova sede e' una casa indipendente a pochi passi dalla metro linea A di Roma, fermata Battistini. Avremo anche uno spazio esterno che potra' fungere anche da parcheggio volendo, Roma non perdona in questo senso!

A soli 7 minuti dall'ospedale Cristo re, 2,2 km, e a 13 minuti dal Policlinico Gemelli, 3,8 km, la Casa Maternita' potra' continuare ad essere, come fin dalla sua nascita, un luogo di aggregazione e cultura e uno spazio protetto dove poter accogliere il proprio bambino in modo sicuro. 

Insomma non vediamo l'ora di avervi tutte e tutti con noi alla grande inaugurazione che si terra’ il 6 giugno 2018, dalle 17, 30 alle 20,30,  in contemporanea con i festeggiamenti per la giornata internazionale del parto a casa e in casa maternita’.

Sara’ presente una postazione WELEDA che ringraziamo vivamente  per aver sponsorizzato la nostra festa

/

Una delle paure più frequenti e delle preoccupazioni più grandi delle donne che si apprestano a partorire è quella della gestione del dolore del travaglio. Nel 2018 sembra assurdo che ancora si debba soffrire per partorire. Certamente se il concetto è quello di un dolore inutile e punitivo riservato alle donne in quanto genere ben venga il volerlo combattere con ogni mezzo a disposizione, anche quelli non privi di effetti collaterali.

Innanzitutto è bene sapere che il detto biblico, ancora tanto citato, "donna, partorirai con dolore" è frutto di un'errata traduzione di una parola che in realtà significa "fatica".

Vi sono molti metodi per sostenere la donna in travaglio e portare al minimo il dolore  indispensabile per quella nascita: il sostegno di un'ostetrica esperta di ipoalgesia, le digitopressioni, l'uso dell'acqua per esempio. Abbiamo scritto volutamente portare al minimo, e non necessariamente annullare, perchè una quota di dolore, purchè ben compensato, ha un suo scopo profondo e importante in travaglio per sostenere la produzione ormonale che rende la nascita un evento sicuro e gratificante come vincere la Coppa del Mondo!

/

PARLANE CON LE OSTETRICHE!

MERCOLEDì 4 APRILE h 18:00 - 20:00

Con l'avvicinarsi del momento del parto, le domande si susseguono e ci invadono in un turbinio di emozioni e paure. Dopo 9 mesi di attesa, l'avventura sta volgendo finalmente al termine e l'incontro con il proprio bambino si avvicina sempre più!

Quando è, dunque, il momento di recarsi nel luogo scelto per la nascita?

Questa è una delle domande che, come ostetriche ci sentiamo porre più spesso. La paura di essere precipitose e recarsi in ospedale troppo presto o, al contrario, aspettare più del necessario, è tanta, e l'insicurezza può trarci in inganno.

Per evitare stress e folli corse in ospedale, è utile imparare a riconoscere i segnali che il nostro corpo ci invia. Partecipare a un corso di accompagnamento alla nascita di coppia o affidarsi a un'ostetrica possono offrirci gli strumenti per affrontare i cambiamenti che avvengono in prossimità del parto e comprenderne il significato.

Ogni donna attraversa una fase di preparazione prima dell'avvio del travaglio, caratterizzata da diverse fasi: i livelli di progesterone si abbassano, l'intestino si svuota più frequentemente, si può perdere il così detto tappo mucoso, le contrazioni non hanno una regolarità nella frequenza e nella durata e possono essere più o meno dolorose.

Insieme alle ostetriche, vedremo come riconoscere le varie fasi del travaglio e i segnali che il nostro corpo ci invia per imparare a divenire più consapevoli.

In questo incontro vedremo come:

- riconoscere i segnali corporei

- apprendere metodi di contenimento del dolore

- il ruolo che il nostro compagno può avere nel travaglio come sostegno non solo morale, ma pratico per affrontare la nascita in sintonia con il proprio corpo, il proprio bambino, e anche con il partner, per vivere un'esperienza intima e di famiglia.

Incontro riservato alle donne in attesa e ai propri partner. Per partecipare è necessario associarsi.

Per info e prenotazioni contattaci