Eventi

/

Cosa ti serve veramente per avere una nascita non disturbata?
Perchè è importante una nascita non disturbata?
Come per ogni ricetta che si rispetti ci sono ingredienti fondamentali che non devono mancare ed altri che si potranno scegliere di aggiungere o togliere con la propria fantasia e il proprio gusto perchè come per ogni preparazione culinaria che si rispetti anche il parto è una creazione personale.
Veniamo agli ingredienti fondamentali che, presto detto, sono gli stessi per la buona riuscita di un incontro amoroso davvero soddisfacente:
intimità
senso di sicurezza
temperatura adeguata
nessuna separazione
contatto pelle a pelle
consapevolezza di quel che si vuole
Sembra strano associare il parto al fare l’amore ma il fatto è che gli ormoni in gioco sono esattamente gli stessi e quindi quello che funziona per il sesso funziona benissimo anche per il parto e protegge sia madre che bambino rendendo la nascita “sicura, efficace e gratificante”. Contrariamente a quanto probabilmente ti sei sentita dire per tutta la tua vita il parto non è pericoloso o orribilmente doloroso in quanto tale ma stranamente ciò che può renderlo tale è l’intervento “umano o tecnologico” quando non usato in situazioni che lo richiedono.
Qui puoi trovare un bel cortometraggio con il quale farsi due risate e da vedere anche con il partner che ti farà capire in modo inequivocabile di cosa stiamo parlando



Poi ci sono ingredienti che puoi aggiungere o cambiare a tuo piacimento come
il luogo - casa, casa maternità, ospedale
l’ambiente - natura - salotto - sala parto e chi più ne ha più ne metta
le persone - ostetriche - partner- madre - altri figli, ma con la raccomandazione di ricordarsi sempre del primo ingrediente indispensabile, l’intimità!
musica - acqua - massaggi - candele
Un parto non disturbato è fondamentale per la tua sicurezza e quella della tua creatura come ricordato più volte dalla stessa Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).
Riducendo gli interventi si diminuisce la possibilità che qualcosa vada male e gli esiti per madre e bambino sono decisamente migliori, come dimostrato anche dagli ultimi dati sul parto extraospedaliero.
Spesso si commentano questi dati giustificandoli con il fatto che negli ospedali ci sono tante donne con gravidanze a rischio, ma il confronto viene fatto su popolazioni simili, cioè su donne con gravidanza fisiologica che partoriscono in contesto “disturbante” o meno.
Se vuoi saperne di più su questa deliziosa ricetta per un parto non disturbato contattaci e vieni a farti una chiaccherata con noi!
biblio
S.J. Buckley - Partorire e accudire con dolcezza- Leone Verde edizioni
M.Odent - La scietificazione dell’amore
https://www.nice.org.uk/guidance/cg190/chapter/recommendations#place-of-birth
http://www.who.int/maternal_child_adolescent/documents/who_frh_msm_9624/en/

/

CORSO ECM 2 - 3 DICEMBRE 2017


Conoscere la fisiologia ed avere fiducia nelle competenze di madre e nascituro è  uno degli elementi chiave per la buona riuscita del parto extraospedaliero.
Saper riconoscere le deviazioni dalla fisiologia e intervenire nei rari casi di emergenza può fare la differenza negli esiti.
Il corso, tenuto dalle ostetriche esperte di parto extraospedaliero Ivana Arena e Daniela De Angelis, mette le/i partecipanti in grado di prevenire e risolvere eventuali complicanze anche attraverso le esercitazioni singole su manichino. Durante il corso verranno trattati i seguenti argomenti:
La comunicazione nell’emergenza, le malposizioni, il prolasso di funicolo, l’emorragia post partum, il podalico improvviso, la distocia di spalla, la rianimazione neonatale.
Il corso è aperto a ostetriche/i e medici  e verrà attivato con un minimo di 10 iscrizioni.
Per partecipare è necessario associarsi a Zoè (10 € tessera annuale) Il costo è di 250 euro + IVA comprensivo di ECM e coffee break.

Per Info costi, agevolazioni, programma e iscrizioni

0666031290 o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

/

"Se una mamma è serena lo è anche la sua creatura"!

Sembrerebbe uno slogan pubblicitario invece è la pura realtà. Troppo spesso le madri dopo il parto vivono un periodo di totale abbandono e solitudine che non fa bene a nessuno in famiglia. Intorno si crea il vuoto, non ci si sente comprese finchè non si condivide il proprio stato d'animo con altre donne che stanno vivendo la stessa situazione. In Casa Maternità vogliamo proporre incontri volti alle neo mamme per offrire spazi di condivisione e di confronto per stare bene a 360 gradi! Oltre agli appuntamenti del mercoledì mattina abbiamo pensato a tematiche più precise, per la salute della madre e del bambino.

Si comincia VENERDÌ 7 APRILE con "IL PERINEO IN SALUTE" h 11- 12.30


10 Aprile h 11-12,30 "ALIMENTAZIONE E ALLATTAMENTO"


14-21-28 Aprile h 11-12,30 "MASSAGGIO AL NEONATO"


Si può frequentare tutto il percorso o i singoli temi

Contattaci per maggiori informazioni!

/

Una delle primissime cose che ci insegnano all’università è il famoso detto Ippocratico: primum, non nocere.
Allora perchè attualmente il primo e più usato degli interventi durante la nascita di un bambino è un intervento che di fatto nuoce alla sua salute immediata e futura?
Stiamo parlando del taglio del cordone ombelicale, l’ancora di salvezza che collega il neonato alla sua placenta come un naufrago alla sua zattera prima di ritrovarsi in salvo tra le braccia della madre dopo l’impegnativo passaggio attraverso il canale del parto (sempre che nessuno decida di separarlo da lei, altro intervento estremamente dannoso).
Placenta che non smette di funzionare appena il bambino esce dal corpo dalla madre ma che invece continua a mandargli sangue riccamente ossigenato perchè possa fare il primo respiro polmonare senza fretta, senza esservi costretto immediatamente dalla brusca interruzione della sua riserva di ossigeno.
Eppure che cosa facciamo noi “homo sapiens” (molto poco sapiens in questa come in altre cose) da qualche decennio a questa parte ai nostri cuccioli?
Li separiamo il prima possibile dalla sicurezza della placenta che di fatto e’ loro sorella gemella, una parte di loro, con il quale condividono lo stesso DNA.
Negli ultimissimi anni si è cominciato a parlare dei benefici del “taglio ritardato del cordone” ma siamo ancora al punto di discutere su per quanti minuti si possa tenere attaccato senza che ciò rechi danno al bambino o piuttosto disturbo alla routine ospedaliera. In realtà sappiamo da qualche anno oramai che non tagliare il cordone è la modalità fisiologica di assistenza alla nascita (OMS) eppure nonostante questo in moltissime Sala Parto si continua a farlo nei primissimi secondi dopo la nascita.

Vuoi richiedere un appuntamento?